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				<title>Pastorale giovanile "Arcidiocesi - Manfredonia Vieste San Giovanni Rotondo" : News</title>
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				<description>Pastorale giovanile "Arcidiocesi - Manfredonia Vieste San Giovanni Rotondo"</description>

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				<copyright><a href="http://www.seifer0007.altervista.org" rel="external">SEIFERArt3D © 2009</a></copyright>
				<managingEditor>segreteria@nospam.com (Segreteria Pastorale Giovanile)</managingEditor>
				<webMaster>segreteria@nospam.com (Segreteria Pastorale Giovanile)</webMaster>
				<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 12:25:04 +0200</pubDate>
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						<title>"RADICATI E FONDATI IN CRISTO, SALDI NELLA FEDE" (cfr. Col 2,7)</title>
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<description><![CDATA[Pubblicato il Messaggio di Benedetto XVI ai giovani, in preparazione alla XXVI Giornata Mondiale della Gioventù di Madrid]]></description>
<author>merli@nospam.com (maxare)</author>
<pubDate>Sat, 04 Sep 2010 19:15:37 +0200</pubDate>
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						<title>" UOMINI LIBERI DALLE MEZZE MISURE"</title>
<link>http://www.giovanidalcuoregrande.com/news.php?item.250.1</link>
<description><![CDATA[Commento al Vangelo di Domenica  5 Settembre  2010: XXIII Domenica del Tempo Ordinario/C]]></description>
<author>merli@nospam.com (maxare)</author>
<pubDate>Sat, 04 Sep 2010 18:23:10 +0200</pubDate>
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						<title>QUELLA BELLA NOTIZIA CHE TI SCONVOLGE LA VITA</title>
<link>http://www.giovanidalcuoregrande.com/news.php?item.249.1</link>
<description><![CDATA[Piccola riflessione di Massimiliano Arena della Pastorale Giovanile Diocesana sul Messaggio del Papa ai giovani pubblicata su Avvenire.]]></description>
<author>merli@nospam.com (maxare)</author>
<pubDate>Sat, 04 Sep 2010 16:27:28 +0200</pubDate>
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						<title>"Viviamo bene la nostra fede e la nostra città riprenderà ad avere un’anima"</title>
<link>http://www.giovanidalcuoregrande.com/news.php?item.248.1</link>
<description><![CDATA[il discorso di Mons. Michele Castoro al termine della processione della Madonna di Siponto]]></description>
<author>claudio.antonio@nospam.com (Seifer)</author>
<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 13:14:33 +0200</pubDate>
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						<title>Festa della Madonna di Siponto</title>
<link>http://www.giovanidalcuoregrande.com/news.php?item.247.1</link>
<description><![CDATA[<strong class='bbcode bold'><span style='color:#ff0000'>L'omelia di Mons. Castoro alla Messa pontificale </span></strong><br /><br />1. “Benedetta sei tu, Maria, fra tutte le donne” (Luca 1,42).<br />Carissimi, le ispirate parole di Elisabetta alla Vergine Maria ci introducono subito nel clima festoso di questa celebrazione.<br />E’ la gioia dei cristiani che esultano nel contemplare Maria, la donna beata che ha trovato grazia presso Dio, la benedetta fra tutte le donne.<br />E’ la gioia della città di Manfredonia che oggi celebra la sua Patrona, la Madonna di Siponto, raffigurata nell’artistica icona davanti a cui, ogni giorno, non pochi fedeli sostano in preghiera.<br />Di questa gioia sono partecipe anch’io, presiedendo per la prima volta come vostro Arcivescovo la grande festa patronale.<br />Mi è gradito salutare il Capitolo della Cattedrale, il parroco, il vice parroco e gli altri sacerdoti concelebranti, il Sindaco, le Autorità, il Comitato feste e tutti voi fedeli. Vi saluto con grande affetto.<br />E con voi desidero vivere intensamente questo momento di devozione a Maria, la madre di Gesù, la madre della Chiesa, la madre di ciascuno di noi.<br />2. Fratelli e Sorelle, nel vangelo ci è stato riproposto il mistero di Maria nella sua Visitazione, Maria icona vivente della Chiesa in missione.<br />In lei, nella Vergine Maria che va a visitare la parente Elisabetta, riconosciamo l’esempio più limpido e il significato più vero del nostro cammino di credenti in questo nostro mondo.<br />La Chiesa ha come suo unico scopo di essere missionaria, di annunciare il Vangelo dappertutto e sempre, di trasmettere la fede a ogni uomo e in ogni cultura.<br />E la festa patronale è un’occasione veramente privilegiata per rinvigorire e rendere più splendente il volto missionario della nostra Chiesa sipontina. Maria ci sproni a “prendere il largo” – come ci ha invitato a fare il servo di Dio Giovanni Paolo II all’inizio del Terzo Millennio –, per vivere con un dinamismo nuovo la grande e affascinante avventura della fede (cfr. Novo millennio ineunte).<br />3. «In quei giorni, Maria – scrive l’evangelista Luca – si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda» (Luca 1, 39).<br />Lei, giovane fanciulla, dopo aver ricevuto l’annuncio dell’Angelo, esce dalla sua casa, lascia Nazaret e si mette in viaggio. Va verso la montagna e raggiunge in fretta il villaggio dove abitava Elisabetta.<br />Quello che Maria vive è un autentico viaggio missionario. È un viaggio che la conduce lontano da casa, la manda nel mondo, la porta in luoghi sconosciuti, la fa arrivare, in un certo senso, ai confini del mondo da lei raggiungibile.<br />Come era già avvenuto per Abramo, anche a noi è chiesto di “uscire” da noi stessi, dai luoghi delle nostre certezze, per “andare” verso gli altri, in luoghi e ambiti diversi. Ci è chiesto di testimoniare il Vangelo in ogni ambiente di vita e di lavoro (cfr. Marco 16, 15).<br />È il Signore stesso che ce lo chiede: «Avrete forza dallo Spirito Santo e mi sarete testimoni… fino agli estremi confini della terra» (Atti 1, <img src='http://www.giovanidalcuoregrande.com/e107_images/emotes/default/shades.png' alt='' style='vertical-align:middle; border:0' /> . Ed è lo stesso Signore che, in questo cammino, ci mette accanto Maria quale compagna di viaggio, quale guida e madre premurosa. Ed è lei che ci rassicura, perché ci ricorda che con noi c’è il figlio suo Gesù, che ha promesso di essere con noi «tutti i giorni, fino alla fine del mondo» (Matteo 28, 20).<br />4. Maria – l’abbiamo ascoltato ancora nel Vangelo – «raggiunse in fretta» la meta del suo viaggio ed «entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta» (Luca 1, 39-40)<br />Se questo avvenne, se Maria «raggiunse in fretta» il villaggio di Ain Karim, non lo dobbiamo solo alla sua giovinezza e al suo slancio di attenzione e di amore verso una parente bisognosa. A spingerla, quasi a “farla volare” verso la meta, era un fuoco che le bruciava di dentro, era una forza che le veniva donata. Era la forza dello Spirito Santo, che il Signore Gesù avrebbe un giorno promesso e inviato ai suoi Apostoli. Su Maria, infatti, come aveva annunciato l’angelo Gabriele, era sceso lo Spirito Santo (cfr. Luca 1, 35). Ed era questo stesso Spirito, che l’aveva resa feconda, a infondere in lei quel dinamismo missionario che la spingeva ad andare per offrire il suo aiuto a chi era nel bisogno e per portare in dono lo stesso Figlio che viveva nel suo grembo e nel suo cuore di madre.<br />È così anche per la Chiesa di tutti i tempi e per ciascuno di noi. La sorgente e la forza di ogni cammino missionario sta sempre e solo qui: nello Spirito di Dio che ci viene donato. Maria, la Vergine della Visitazione – che poi, con gli Apostoli, attese in preghiera la venuta dello Spirito (cfr. Atti 1, 14) –, continui a chiedere per ciascuno di noi, per la nostra Chiesa il dono dello stesso Spirito, perché il nostro impegno missionario raggiunga ogni persona che vive nel nostro territorio e ogni ambiente di vita e non si arrenda mai di fronte a nessuna difficoltà.<br />5. «Maria rimase con lei circa tre mesi» (Luca 1, 56).<br />Queste semplici parole dicono lo scopo più immediato del viaggio di Maria. Aveva saputo dall’Angelo che Elisabetta aspettava un figlio e che era già al sesto mese (cfr. Luca 1, 36). Ma Elisabetta era anziana. La vicinanza di Maria, ancor giovane di età, poteva certo esserle utile. Per questo Maria la raggiunge e rimane con lei circa tre mesi, fino al momento del parto, per offrirle quella vicinanza affettuosa, quell’aiuto concreto e tutti quei servizi quotidiani di cui aveva bisogno.<br />Elisabetta diventa così il simbolo di tutte le persone anziane e malate, anzi di tutte le persone bisognose di aiuto e di amore. E quante ce ne sono anche oggi nelle nostre famiglie, nelle nostre comunità, nella nostra Città! Sì, nella nostra Città, oggi meta di numerosi immigrati, c’è bisogno di un supplemento di carità e di accoglienza.<br />E Maria – lei che si era proclamata «la serva del Signore» (Luca 1, 38) – si fa serva degli uomini. Più precisamente, serve il Signore che incontra nei fratelli.<br />Così è di ogni cristiano autentico. È proprio la testimonianza della carità il modo più concreto ed efficace per essere missionari, un modo che tutti possono immediatamente comprendere.<br />È il nostro amore generoso e fattivo a rivelare a tutti la “buona notizia” dell’amore misericordioso di Dio.<br />È la carità concreta e operosa, una carità che si apre alla comunione e alla condivisione, la legge, anzi l’anima stessa della missione della Chiesa. Lo ha detto Gesù: ci ha comandato di amarci gli uni gli altri come lui ha amato noi (cfr. Giovanni 15, 12) e ha pregato affinché fossimo una cosa sola «perché il mondo creda» (Giovanni 17, 21).<br />6. La carità di Maria, però, non si ferma all’aiuto concreto, ma raggiunge il suo vertice nel donare Gesù stesso, nel “farlo incontrare”. È ancora san Luca a sottolinearlo: «Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo» (Luca 1, 41).<br />Siamo al significato più vero e allo scopo più genuino di ogni cammino missionario: donare agli uomini il Vangelo vivente e personale che è lo stesso Signore Gesù. Ed è, quella di Gesù, una comunicazione e una donazione che – come attesta Elisabetta – riempie il cuore di gioia: «Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo» (Luca 1, 44).<br />A noi è affidata questa straordinaria responsabilità. Viviamola con gioia e con impegno, questa responsabilità, rimanendo assidui nell’ascolto della Parola di Dio, nell’unione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere (cfr. Atti 2, 42). Sono atteggiamenti, questi, da vivere sempre, ma che possono e devono conoscere una loro espressione privilegiata ogni domenica, nel “Giorno del Signore”. Riscopriamo, perciò, e rilanciamo con decisione il senso più vero e più bello della domenica e adoperiamoci perché, anche a livello culturale e sociale, venga rispettata la sacralità di questo giorno della settimana, anche come giorno di festa e di riposo a servizio dell’uomo e per il bene delle nostre famiglie e dell’intera società (cfr. Giovanni Paolo II, Omelia nella Messa per le famiglie, 8 giugno 2003).<br />7. Carissimi, in questo cammino, ci è vicina Maria, testimone di fede e di carità.<br />Sì, continuiamo a guardare a Maria, la Regina di Siponto, la quale, nell’affascinante viaggio missionario che tutti ci coinvolge, cammina “con” noi e “davanti” a noi. A lei, modello incomparabile della vita e della missione della Chiesa, affidiamo noi stessi, la nostra Chiesa, la nostra Città. A Lei affidiamo soprattutto le nostre famiglie.<br />E vorrei concludere proprio con un pensiero rivolto alle famiglie. Le affidiamo a Maria così come sono, con i tanti doni di grazia, con le tante realtà belle che sanno compiere, spesso nel nascondimento, nel silenzio, e anche attraverso le loro fragilità, i loro problemi, le loro fatiche.<br />Lo facciamo lasciando echeggiare in noi le parole di San Bernardo, che ha saputo cantare le lodi della Madonna: «Se segui Maria non devierai, se la preghi non dispererai, se la pensi non sbaglierai, se la tieni per mano non cadrai; con la sua protezione non temerai; guidato da Lei non ti stancherai; se ti è propizia perverrai alla meta e così sperimenterai in te stesso quanto sia potente il Nome della Vergine Maria» (Omelia II sul Missus est,17).<br />Amen e così sia.<br />+ Michele Castoro, Arcivescovo<br />[<strong class='bbcode bold'>Inviata da Vincenzo</strong>]]]></description>
<author>claudio.antonio@nospam.com (Seifer)</author>
<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 15:56:42 +0200</pubDate>
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						<title>Festa della Madonna di Siponto:il programma</title>
<link>http://www.giovanidalcuoregrande.com/news.php?item.246.1</link>
<description><![CDATA[<span style='color:#ff0000'><strong class='bbcode bold'>Domenica 29 agosto 2010 </strong></span><br /><strong class='bbcode bold'>ore 11</strong>: Celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo Mons. Michele Castoro, ed amministrazione del sacramento della Cresima.<br /><strong class='bbcode bold'>ore 18</strong>: Celebrazione dei Primi Vespri della Solennità della BEATA VERGINE MARIA di SIPONTO, presieduta da S.E. Mons. Michele Castoro, Arcivescovo di Manfredonia – Vieste – San Giovanni Rotondo, con l’assistenza del Capitolo Sipontino della Cattedrale. Seguirà la celebrazione eucaristica. <br /><br /><strong class='bbcode bold'><span style='color:#ff0000'>Lunedì 30 agosto 2010: SOLENNITA’ DELLA BEATA VERGINE MARIA DI SPONTO</span></strong><br />SS. Messe, alle ore 7,00; 8,00; 9,30<br /><strong class='bbcode bold'>ore 11</strong>: SOLENNE CONCELEBRAZIONE EUCARISTICA PONTIFICALE <br />presieduta da S.E. Mons. Michele Castoro, Arcivescovo di Manfredonia – Vieste – San Giovanni Rotondo, con la partecipazione delle Autorità civili e militari.<br /><strong class='bbcode bold'>Ore 17,45</strong>: Recita del Santo Rosario e SS Messe: Ore 18.30 e ore 20.<br /><br /><strong class='bbcode bold'><span style='color:#ff0000'>Martedì 31 agosto 2010:</span></strong> <br />SS. Messe, alle ore 7,00; 8,00; 9,30 e 11,00.<br /><strong class='bbcode bold'>Ore 18,30</strong>: PROCESSIONE DELL’ICONA DELLA BEATA VERGINE MARIA DI SIPONTO che percorrerà il seguente itinerario: Cattedrale, via Arcivescovado, corso Manfredi, viale Aldo Moro, via E. Tulliano, via della Croce, via di Porta Pugliese, via Palatella, via Antiche Mura, via Magazzini, (Ospedale civile “S. Camillo”), via Isonzo, via G. Matteotti, viale Beccarini, via S. Giovanni Bosco, corso Manfredi, via Campanile, piazza Giovanni XXIII, Cattedrale.<br /><br /><span style='color:#ff0000'><strong class='bbcode bold'>Mercoledì 1 settembre 2010: FESTA DI SANT’ ANDREA APOSTOLO</strong></span><br /><strong class='bbcode bold'>Ore 11</strong>: Chiesa di Sant’Andrea Apostolo – Villaggio dei Pescatori, Celebrazione Eucaristica presieduta da don Carlo Sansone, Rettore della Chiesa.<br /><strong class='bbcode bold'>Ore 17,30</strong>: Processione del simulacro del Santo, presieduta da S.E. Mons. Michele Castoro, Arcivescovo, secondo il seguente itinerario:<br />Chiesa di Sant’Andrea, viale Kennedy, Molo di Ponente-Imbarco sul moto peschereccio. Al largo del porto, un momento di preghiera in suffragio dei caduti in mare. Attracco al Molo di levante e prosieguo per viale Miramare, via dell’Arcangelo, corso Manfredi, piazza Marconi, viale Kennedy, Chiesa di Sant’ Andrea.<br />Al rientro della Processione, CELEBRAZIONE EUCARISTICA SUL SAGRATO DELLA CHIESA, presieduta da S.E.Mons. Michele Castoro, Arcivescovo.<br /><br />[<strong class='bbcode bold'>Inviata da Vincenzo</strong>]]]></description>
<author>claudio.antonio@nospam.com (Seifer)</author>
<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 13:21:35 +0200</pubDate>
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						<title>Festa della Madonna di Siponto</title>
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<description><![CDATA[Il messaggio dell'Arcivescovo]]></description>
<author>claudio.antonio@nospam.com (Seifer)</author>
<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 13:20:30 +0200</pubDate>
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						<title>AUTOSTIMA MATURA: TI AMO PERCHE' NON MI DARAI NULLA</title>
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<description><![CDATA[Commento al Vangelo di Domenica 29 Agosto 2010: XXII Domenica del Tempo Ordinario/C]]></description>
<author>merli@nospam.com (maxare)</author>
<pubDate>Sat, 28 Aug 2010 16:59:22 +0200</pubDate>
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						<item>
						<title>DIVENTIAMO GRANDI INSIEME...UNA SINTESI DAL CAMPO 2010</title>
<link>http://www.giovanidalcuoregrande.com/news.php?item.243.1</link>
<description><![CDATA[Foto, e testi delle relazioni dal campo di formazione di San GIovanni Rotondo. Strumenti utili.]]></description>
<author>merli@nospam.com (maxare)</author>
<pubDate>Thu, 26 Aug 2010 09:52:33 +0200</pubDate>
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